La nostra istituzione scolastica

        L’istituzione scolastica “Ottavio Jacquemet” occupa parte del territorio dell’Unité des Communes Evançon.

 

Essa è formata da sette plessi di scuola dell'infanzia e sei plessi di scuola primaria.

I plessi della scuola dell'infanzia sono i seguenti:

  • Scuola dell'infanzia di Arnad
  • Scuola dell'infanzia di Champdepraz
  • Scuola dell'infanzia di Emarèse
  • Scuola dell'infanzia di Issogne
  • Scuola dell'infanzia di Montjovet capoluogo
  • Scuola dell'infanzia di Verrès

I plessi della scuola primaria sono i seguenti:

  • Scuola primaria di Arnad
  • Scuola primaria di Champdepraz
  • Scuola primaria di Emarèse
  • Scuola primaria di Issogne
  • Scuola primaria di Montjovet capoluogo
  • Scuola primaria di Verrès

 Il territorio su cui l'istituzione opera è caratterizzato da un’economia incentrata su servizi, commercio, allevamento e agricoltura, industria, artigianato  turismo.

In tutte le scuole funziona il servizio mensa e nei comuni di Issogne, Champdepraz e Montjovet è istituito il servizio di scuolabus, entrambi gestiti dalle amministrazioni comunali. Per quanto concerne le vie di comunicazione, sul territorio sono presenti un servizio navetta che collega tutti i comuni dell’Istituzione scolastica (tranne Emarèse), la ferrovia e i pullman di linea.

L’Istituzione scolastica “Ottavio Jacquemet” promuove il senso di appartenenza di alunni, genitori, docenti, non solo alla propria scuola ma a tutta la comunità scolastica, attraverso la condivisione delle scelte operate all’interno.

I principi di fondo del Piano dell’Offerta Formativa sono i seguenti:

  • individuare delle linee educative comuni a tutte le scuole, garantendo nello stesso tempo la diversità di realizzazione delle stesse a seconda del contesto, delle esperienze pregresse, della libertà di insegnamento, della propria esperienza e delle convinzioni pedagogiche dei docenti. Alcuni aspetti organizzativi sono comuni a tutta l’Istituzione, altri si differenziano in relazione al contesto e alle risorse;
  • utilizzare la collegialità come strumento di crescita professionale e personale e di conseguenza programmare spazi e tempi per discutere ed assumere le decisioni necessarie alla vita della scuola;
  • cogliere le opportunità di formazione continua per poter riconoscere dei quadri teorici di riferimento e tradurli in esperienze didattiche quotidiane;
  • promuovere negli alunni il passaggio dal sapere comune al sapere scientifico, favorendo l’acquisizione di tutti i tipi di linguaggio e un primo livello di padronanza delle conoscenze edelle abilità indispensabili alla comprensione del mondo umano, naturale ed artificiale nel quale si vive;
  • permettere all’alunno di radicare le conoscenze sulle esperienze e integrare con sistematicità le due dimensioni;
  • assicurare a tutti le esperienze e le condizioni culturali, relazionali, didattiche ed organizzative atte a promuovere il pieno sviluppo della persona umana;
  • aiutare gli alunni a comprendere i valori del reciproco rispetto, della partecipazione, della collaborazione, dell’impegno, della cooperazione e della solidarietà;
  • promuovere l'inclusione, valorizzando tutte le potenzialità individuali far prendere coscienza ai bambini delle realtà sociali e culturali diverse, al fine di considerare la diversità una ricchezza.